Noi Azione Giovani...
 
 
Azione Giovani è il movimento politico giovanile che si identifica nelle finalità di Alleanza Nazionale.

 

L’importanza che storicamente ricopre il nostro movimento è confermata dall’attivismo e dallo spirito di sacrificio, veri e propri tratti caratterizzanti, dei nostri militanti, di ieri e di oggi. Abbiamo sempre fatto in modo che le Idee e i Valori che stanno alla base della nostra missione politica venissero concretizzate nelle strade, nelle piazze, nelle scuole e nelle università. E’ con il duro lavoro dei ragazzi del movimento che Azione Giovani è divenuto punto di riferimento della destra nel mondo giovanile della nostra città. Nonostante i numerosi cambiamenti che hanno investito il nostro partito di riferimento e il nostro stesso movimento in questi ultimi anni, abbiamo sempre mantenuto, in linea col partito, gli stessi ideali e la stessa purezza credendo fermamente nel progetto politico e sociale sviluppato dall’ M.S.I. prima e da A.N. poi. Se ora A.N. entra nei palazzi della politica cercando di svolgere al meglio la propria missione è necessario che non vada perduto il contatto con la “strada” ed A.G. è il perfetto trait d’union fra la politica amministrativa, portata avanti da A.N., e la gente. È cosi che i messaggi politici del nostro partito e il nostro bagaglio culturale e valoriale si materializzano laddove vi siano punti di aggregazione per cercare di diffondere la nostra voglia di sognare un’ Italia forte in grado di affrontare da protagonista il proprio destino.


Inoltre è quanto mai necessario ricordare che Azione Giovani è l’unico movimento giovanile strutturato su scala nazionale all’interno della casa delle libertà, è dunque l’unica organizzazione capace di contrastare l’altrimenti assoluto e dilagante predominio delle diverse formazioni di sinistra nelle scuole, nelle università e nelle strade. Siamo gli unici in grado di contrapporsi al modello anarco-comunista proposto dalle varie sigle e associazioni di cosiddetti no-global nate negli ultimi mesi grazie al complice spalleggiamento offerto loro dai media e da alcune frange della sinistra e in particolare da un centro-sinistra a corto di argomenti.


A differenza di questi falsi rivoluzionari il cui unico linguaggio è quello di una vile guerriglia urbana noi proponiamo un modello di associazionismo giovanile basato sull’impegno e sul volontarismo. Esempi concreti dell’aiuto che offriamo al nostro popolo, nella realtà veronese, sono il tradizionale appuntamento con il Mercatino del libro usato, vero e proprio punto di riferimento per gli studenti delle scuole medie superiori scaligere, le nostre campagne di sensibilizzazione nei confronti dei giovani riguardo temi sempre attuali e drammatici quali la droga e il disagio giovanile, il nostro impegno affinché nelle scuole si formino menti pensanti e non ammassi cerebrali indottrinati da docenti o da libri di testo scandalosamente faziosi. Come risulta chiaro noi protestiamo per proporre, non protestiamo per distruggere.
 
Il nostro movimento, senza alcuna rottura ideale nei confronti del Fronte della Gioventù, si contraddistingue come destra giovanile per le battaglie e le posizioni che storicamente sosteniamo. Innanzitutto è indispensabile proporre ai giovani un modello di vita basato sull’etica e sull’azione come diretta espressione del nostro modo di pensare rifiutando ogni concezione (come quella marxista-materialista o quella liberal-capitalista) che ponga al centro del proprio pensiero una raffigurazione dell’uomo come mera entità economica e massificata. Per questo diamo alcune brevi linee di pensiero riguardo alcune problematiche che attanagliano il mondo giovanile ma non solo. 

 

Mondialismo: il Fronte della Gioventù, ancora decenni or sono, denunciò i pericoli e le ingiustizie che potevano derivare dal "villaggio globale" esprimendo il timore per un mondo appiattito senza distinzioni tra diverse culture. Azione Giovani ha nel suo dna la difesa delle identità nazionali e non ha mai abbandonato questa posizione nonostante non abbia avuto lo spazio mediatico per esprimerla, spazio che invece è stato ampiamente concesso a chi, anni fa, ci sbeffeggiava e ci tacciava di essere retrogradi e "provinciali" cantando l’"Internazionale" … gli stessi che ultimamente sembrano aver riscoperto l’importanza e il valore delle specificità!


Immigrazione: strettamente legata al fenomeno della globalizzazione è la problematica legata ai flussi migratori. Il modello di società multirazziale comporterebbe la cancellazione delle peculiarità proprie di ogni popolo e soprattutto sarebbe difficilmente conciliabile con le istanze di sicurezza ed ordine pubblico che il cittadino ha il diritto di esigere dal proprio Stato. Vere e proprie masse di disperati si riversano sulle nostre frontiere condannandosi ad un futuro incerto e, in molti casi, ad essere stretti fra le braccia della criminalità. I veri schiavisti, nonché irresponsabili, sono coloro che pretenderebbero di accogliere indiscriminatamente tutti gli extra-comunitari che bussano alle nostre porte senza considerare l’assoluta necessità di ospitare solo coloro ai quali si possa garantire una vita decorosa. Altro principio che riteniamo inoltre essenziale per risolvere i problemi legati all’immigrazione è quello della solidarietà e degli aiuti nelle loro realtà per non creare fenomeni di eradicamento.


Droga: contro questo odioso fenomeno sociale Azione Giovani ha sempre condotto, senza compromessi, campagne di sensibilizzazione portando nelle scuole, anche con assemblee, il nostro rifiuto ad ogni possibile ed eventuale legalizzazione. Il nostro “no” ad ogni tipo di droga è motivato, oltre che per gli evidenti danni fisici provocati dalle sostanze stupefacenti, soprattutto dal desiderio di vedere la nostra generazione combattiva e pronta a lottare per i propri diritti e non rincoglionita nell’angolo di una strada o di una piazza.

 

Aborto: la difesa della vita è punto fondante del nostro modo di pensare e di agire. Conseguentemente non possiamo non denunciare la legge-omicidio 194 del 1978 che continua ad uccidere persone unicamente colpevoli di essere state concepite. Nel nome di un distorto concetto di libertà si arriva a negare il diritto primo di un uomo: la vita.

 

 

Famiglia: abbiamo sempre difeso un concetto di famiglia nel senso tradizionale del termine. Inorridiamo di fronte ad ogni proposta tesa a creare e a legittimare modelli familiari alternativi all’unico tipo di aggregazione familiare. Essendo il nucleo fondamentale della società e della crescita della persona, siamo convinti che lo Stato debba innanzitutto tutelare lo sviluppo della persona in un ambito che rispetti la naturale dualità uomo-donna.

 

Cultura libera: da sempre contestiamo il monopolio culturale e ideologico che per troppi anni ci ha ostracizzato; Fin dai banchi di scuola gli studenti vengono indottrinati da teorie marxiste-progressiste dei docenti e dei libri di testo che molto spesso non si limitano ad insegnare ma impongono arbitrarie interpretazioni come verità incontrovertibili. Da anni, in linea con tutto il movimento a livello nazionale chiediamo una cultura libera e pluralista, libera da pregiudizi o preclusioni a priori, pluralista perché da spazio a tutti e perché la verità non necessariamente sta da una parte piuttosto che da un’altra.

 

La storia dimenticata: quando si parla di cultura libera da storpiature ideologiche basti pensare a pagine di storia appartenenti al nostro popolo, alla nostra terra o a tutta l’umanità letteralmente stralciate dalla storiografia ufficiale in quanto sconvenienti e scomode per chi vuole scrivere la storia “a modo suo”. Come è possibile che l’Italia possa dimenticare i suoi figli torturati e infoibati per la loro colpa di essere italiani? Come si possono scordare le atrocità subite dalle vittime del comunismo in tutto il mondo, dalla Russia alla Cambogia passando per la Cina? Perché non riusciamo ancora ad onorare, come si conviene ad un paese civile, TUTTI coloro che sono morti per servire la propria Patria, a distanza di mezzo secolo? 

 

Queste sono le battaglie “storiche” del movimento; numerose sono quelle che combattiamo quotidianamente contro le sfide che, giorno dopo giorno, il mondo ci propone, forse infinite sono quelle che ci attendono…