|
Noi Azione Giovani...
L’importanza che storicamente ricopre il nostro movimento è confermata dall’attivismo e dallo spirito di sacrificio, veri e propri tratti caratterizzanti, dei nostri militanti, di ieri e di oggi. Abbiamo sempre fatto in modo che le Idee e i Valori che stanno alla base della nostra missione politica venissero concretizzate nelle strade, nelle piazze, nelle scuole e nelle università. E’ con il duro lavoro dei ragazzi del movimento che Azione Giovani è divenuto punto di riferimento della destra nel mondo giovanile della nostra città. Nonostante i numerosi cambiamenti che hanno investito il nostro partito di riferimento e il nostro stesso movimento in questi ultimi anni, abbiamo sempre mantenuto, in linea col partito, gli stessi ideali e la stessa purezza credendo fermamente nel progetto politico e sociale sviluppato dall’ M.S.I. prima e da A.N. poi. Se ora A.N. entra nei palazzi della politica cercando di svolgere al meglio la propria missione è necessario che non vada perduto il contatto con la “strada” ed A.G. è il perfetto trait d’union fra la politica amministrativa, portata avanti da A.N., e la gente. È cosi che i messaggi politici del nostro partito e il nostro bagaglio culturale e valoriale si materializzano laddove vi siano punti di aggregazione per cercare di diffondere la nostra voglia di sognare un’ Italia forte in grado di affrontare da protagonista il proprio destino.
Mondialismo: il Fronte della Gioventù, ancora decenni or sono, denunciò i pericoli e le ingiustizie che potevano derivare dal "villaggio globale" esprimendo il timore per un mondo appiattito senza distinzioni tra diverse culture. Azione Giovani ha nel suo dna la difesa delle identità nazionali e non ha mai abbandonato questa posizione nonostante non abbia avuto lo spazio mediatico per esprimerla, spazio che invece è stato ampiamente concesso a chi, anni fa, ci sbeffeggiava e ci tacciava di essere retrogradi e "provinciali" cantando l’"Internazionale" … gli stessi che ultimamente sembrano aver riscoperto l’importanza e il valore delle specificità!
Aborto: la difesa della vita è punto fondante del nostro modo di pensare e di agire. Conseguentemente non possiamo non denunciare la legge-omicidio 194 del 1978 che continua ad uccidere persone unicamente colpevoli di essere state concepite. Nel nome di un distorto concetto di libertà si arriva a negare il diritto primo di un uomo: la vita.
Famiglia: abbiamo sempre difeso un concetto di famiglia nel senso tradizionale del termine. Inorridiamo di fronte ad ogni proposta tesa a creare e a legittimare modelli familiari alternativi all’unico tipo di aggregazione familiare. Essendo il nucleo fondamentale della società e della crescita della persona, siamo convinti che lo Stato debba innanzitutto tutelare lo sviluppo della persona in un ambito che rispetti la naturale dualità uomo-donna.
Cultura libera:
da sempre contestiamo il monopolio culturale e ideologico che per troppi anni ci
ha ostracizzato; Fin dai banchi di scuola gli studenti vengono indottrinati da
teorie marxiste-progressiste dei docenti e dei libri di testo che molto spesso
non si limitano ad insegnare ma impongono arbitrarie interpretazioni come verità
incontrovertibili. Da anni, in linea con tutto il movimento a livello nazionale
chiediamo una cultura libera e pluralista, libera da pregiudizi o preclusioni a
priori, pluralista perché da spazio a tutti e perché la verità non
necessariamente sta da una parte piuttosto che da un’altra.
La storia dimenticata:
quando si parla di cultura libera da storpiature ideologiche basti pensare a
pagine di storia appartenenti al nostro popolo, alla nostra terra o a tutta
l’umanità letteralmente stralciate dalla storiografia ufficiale in quanto
sconvenienti e scomode per chi vuole scrivere la storia “a modo suo”. Come è
possibile che l’Italia possa dimenticare i suoi figli torturati e infoibati per
la loro colpa di essere italiani? Come si possono scordare le atrocità subite
dalle vittime del comunismo in tutto il mondo, dalla Russia alla Cambogia
passando per la Cina? Perché non riusciamo ancora ad onorare, come si conviene
ad un paese civile, TUTTI coloro che sono morti per servire la propria Patria, a
distanza di mezzo secolo?
Queste sono le battaglie “storiche” del movimento; numerose sono quelle che combattiamo quotidianamente contro le sfide che, giorno dopo giorno, il mondo ci propone, forse infinite sono quelle che ci attendono… |